Gli ultimi 3 mesi sono stati molto volatili: è arrivato il cigno nero.
Per mesi le preoccupazioni maggiori sono state la Brexit e la Trade War per poi inaugurare il 2020 con guerra del petrolio e pandemia dovuta al Coronavirus.
Come si è comportato il Portafoglio nel 2020 ?

Direi benissimo. Con una giusta diversificazione e un pò di hedging (grazie all’esposizione al VIX e allo short con leva sul Nasdaq) il 2020 è positivo:
+ 7.49 % mentre l’SP 500 porta a casa un – 12.52 %
10.000 € investiti sulla copia del mio portafoglio su Etoro sarebbero diventati ad oggi 10.727 €
Investiti sull’indice sarebbero diminuiti a 8.833 €
Il grafico qui sotto evidenzia in maniera ancora più grafica l’andamento di questi mesi.
In sintesi:
1) Abbiamo guadagnato leggermente in più rispetto all’SP anche a Gennaio e a Febbraio
2) Abbiamo tenuto meglio durante il crollo
3) Abbiamo recuperato molto meglio durante la recente ripresa
Che cosa mi aspetto dal 2020 ?
Come già ho avuto modo di scrivere proprio su Etoro ai miei copiatori e follower credo che l’impatto economico e sociale del coronavirus sia sottovalutato.
In sintesi:
1) La crisi non ha riguardato solo qualche nazione, ma in maniera diversa tutte le economie più sviluppate
2) La crisi ha toccato alcuni settori in maniera violenta in alcuni casi azzerrando qualsiasi entrata per 2-4 mesi e nei migliori di casi con prospettive di calo di fatturati nell’ordine del -30/-40 %
3) I vari lockdown hanno cambiato le abitudini di acquisti favorendo in alcuni casi le aziende più digitalizzate (vedi il boom di Shopify)
4) Le aziende in crisi hanno lasciato a casa complessivamente centinaia di migliaia di lavoratori
5) I lavoratori lasciati a casa non spenderanno più come prima perchè non avranno più prospettive
6) Chi continuerà a lavorare come già successo in altre crisi aumenterà la propria propensione al risparmio e quindi ridurrà le spese non necessarie
7) Quando tutto sarà finito il debito delle aziende private dei settori colpiti sarà enorme e i profitti degli azionisti ne risentiranno per anni
8) Il cambiamento di abitudini e in alcuni casi il peggioramento delle prospettive porteranno le aziende a diminuire gli investimenti privilegiando invece il cost-saving
9) Aziende più efficienti con meno costi lasceranno a casa i lavoratori di cui potrà a fare a meno e/o taglierà fornitori e/o collaboratori esterni.
10) Se gli Stati non interverranno in maniera decisa e coordinata inizierà una spirale di depressione economica che porterà inevitabilmente ad una recessione globale che colpirà anche i settori meno esposti nella prima fase.
Credo che essendo dentro un cigno nero nessuno è in grado di prevedere come andrà a finire e se le iniziative delle Banche Centrali e degli Stati serviranno a rallentare il declino dell’economia reale.
La responsabilità principale nel fare ripartire l’economia è demandata alle banche che in grande maggioranza non hanno ancora superato del tutto la crisi dei mutui subprime del 2008 e in misura minore le crisi dei debiti sovrani (Grecia)
Riusciranno Banche Centrali, Governi e Banche a immettere uno straordinaria quantità di liquidità per non fare fermare il denaro circolante e di conseguenza l’economia ?
Non ho risposte ma sono convinto che non può esserci una strada diversa rispetto alla prudenza.
Aspettative di breve termine del portafoglio
Pur ritenendo abbastanza probabile una catastrofe economica non sono in grado di prevedere nè quando ci sarà nè se ci sarà quindi posso operare nell’unico modo veramente efficiente:
Rimanere investito riducendo il rischio e mantenendo abbastanza liquidità per approfittare di eventuali periodi di calo
Se la crisi è già finita aspettatevi quindi rendimenti leggermente minori rispetto al benchmark (attualmente il 40 % è in liquidità e il 4 % in strumenti di hedging)
Se i mercati continueranno a crollare l’obiettivo è di perdere circa la metà rispetto all’SP500 (significa in caso di -20 % perdere soltanto -10 %) per poi investire progressivamente in aziende per il lungo termine riducendo la liquidità a valori più adeguati alle fasi di ripresa (15 %)
1 commento
Aggiornamento Mercato e Portafoglio Giugno 2020 - Casual Investor · 12/06/2020 alle 14:08
[…] condiviso nell’aggiornamento di Aprile nessuno può prevedere se il crollo del mercato sia già terminato ma ci sono molti segnali che […]